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Archivio mensile:gennaio 2015

La ferma curva del cielo è un’iperbole indimostrabile

Hanno strani raggiri le nuvole, anse,
per abbracciare il giorno
prima che il sole cali.
Poi la muta bellezza si stravolge, frana
e che mai sarà questa nuvola rossa
sull’orizzonte di vento
cenere d’ossa, papaveri secchi?
In una Guernica di membra scomposte
seguiamo le contorsioni della strada
ma per capirle tutte ci vorrebbe la follia
di andare ad occhi chiusi
ché abbiamo bisogno ogni tanto
di un rosso furore, del brivido
di un nervo scoperto,
adesso, io vorrei essere fiore, goccia di mare,
brillare, sudare, morire di schianto,
poi, glissare vorrei senza graffi
con l’unghia sui tasti
leggera.

 
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Pubblicato da su gennaio 28, 2015 in Uncategorized

 

In fila alla cassa

Questa fila alla cassa
alle diciannove e cinquanta
i bollini dei punti, i miei capelli
che fanno il filo alle tue mani
il tempo che passa, lo spreco,
il gelo dei surgelati, lo scorporo dei fiati.
E si estromettono al tatto
le mani con garbo
scorrono come l’acqua
a levigare senza scintille
accortezze indecifrabili
quasi non fosse amore.

 

 

 
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Pubblicato da su gennaio 21, 2015 in Uncategorized