RSS

L’ngovernabile movenza degli steli

09 Giu

Si slanciano in alto gli steli
dei gigli di prato, hanno gli occhi
che scrutano il cielo, eppure
dicono sia transitoria
questa loro rincorsa alle nuvole,
li chiuderanno le fibbie del sonno
disinvolte, al giro di boa della notte,
così, per un taglio di freddo
declineranno lo sguardo nel nulla
e senz’altra avvisaglia
sui davanzali sverranno anche i petali.
E se l’umore si tinge d’asfalto
sia lode al ramo che resiste al peso
all’occhio rivolto controvento
al controcanto dell’allodola alla notte.

 

Annunci
 
4 commenti

Pubblicato da su giugno 9, 2014 in Uncategorized

 

4 risposte a “L’ngovernabile movenza degli steli

  1. massimobotturi

    giugno 9, 2014 at 4:44 pm

    elegante, e serena
    come i fiori inconsapevoli e belli

     
  2. massimolegnani

    giugno 26, 2014 at 8:11 am

    qui sei raffinata, attenta alla natura, precisa alle parole
    ml

     
  3. gelsobianco

    agosto 3, 2014 at 2:42 am

    “sia lode al ramo che resiste al peso
    all’occhio rivolto controvento
    al controcanto dell’allodola alla notte.”
    Sì, cara!

    Hai eleganza nei tuoi versi.
    Io colgo serenità “naturale”.
    Mi piace molto.
    🙂
    gb

     
  4. Nexus -

    ottobre 5, 2014 at 7:51 pm

    Poesia vera, attenta, lucida ricercata senza pesantezza sintattica. I miei più sinceri complimenti.

     

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

 
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: